Infermiere di quartiere

L’emergenza sanitaria del Covid-19 ha evidenziato il ruolo degli infermieri e sottolineato quanto essi siano un tassello fondamentale dell’assistenza sanitaria.

Le competenze scientifiche, relazionali e tecniche di cui sono in possesso, li rendono i professionisti più impegnati nella rete dei servizi alla persona di cui la collettività non può fare a meno. Nato come risposta all’emergenza Covid-19, l’infermiere di quartiere è una figura indispensabile che assicura assistenza alle persone più fragili: i malati cronici, tutti coloro che necessitano di monitoraggio e supporto sanitario continuo.

I medici di medicina generale e i pediatri di base, che collaborano con gli infermieri delle cure domiciliari distrettuali o che hanno infermieri liberi professionisti nei propri studi, ben conoscono il valore del loro contributo. I cittadini che ricevono assistenza domiciliare o cure palliative, non potrebbero immaginare una vita senza il loro supporto continuo.

Le principali attività dell’infermiere di quartiere sono:
-Incremento delle azioni terapeutiche e assistenziali a livello domiciliare;
-Potenziamento dei servizi di assistenza domiciliare integrata per i pazienti in isolamento domiciliare nonché per i soggetti cronici, disabili, con disturbi mentali, con dipendenze patologiche, non autosufficienti, con bisogni di cure palliative, di terapia del dolore, e in generale per le situazioni di fragilità.

La politica deve, al di là dell’emergenza pandemia, dimostrare reale vicinanza partendo dalle fasce della popolazione più debole assistendo i più fragili senza che nessuno sia mai lasciato solo con i suoi bisogni di salute, in tutte le aree del Paese soprattutto partendo da quelle “disagiate”.

Un modello di assistenza sul territorio che va oltre il periodo di emergenza e si pone, quindi, come necessità permanente. È chiaro che, per assicurare l’indispensabile assistenza di cui c’è bisogno in un settore così delicato, è fondamentale prevedere un ampliamento dell’organico. La misura prevista per gli infermieri è di 8 ogni 50.000 abitanti: questa iniziativa apre le porte ad una nuova e concreta modalità di essere sul territorio vicino a chi necessita di supporto con competenza e umanità grazie a chi con professionalità conosce il modo migliore per sostenere chi ha bisogno.